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I 7658 ingredienti per cosmetici consentiti dalla direttiva 2006/257/CE in un file excel open source

Il problema di quello che ci mettiamo sulla pelle è sempre più sentito. La presa di coscienza collettiva che la pelle sia uno degli organi più estesi del nostro corpo sta progressivamente modificando il nostro modo di lavarci, di acconciarci i capelli, di raderci, truccarci, prendere il sole…

Sono partita dai parabeni e poi leggendo le etichette dei prodotti per l’igiene personale ho iniziato a chiedermi il perché e il per come di qualunque ingrediente, soprattutto mi sono chiesta quale di questi è inerte? quale di questi farà male?

Cerca che trovi…ho scoperto che nel 2006 la CE ha emanato con apposita direttiva 2006/257/EC (DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 9 febbraio 2006 che modifica la decisione 96/335/CE che istituisce l’inventario e la nomenclatura comune degli ingredienti utilizzati nei prodotti cosmetici), su indicazione di una specifica commissione, l’inventario degli ingredienti dei cosmetici composto da ben 7658 sostanze.

L’inventario riporta in particolare la denominazione INCI e quella chimica dell’ingrediente, la funzione e le restrizioni specifiche.

Il sito del Ministero della Salute relativo ai cosmetici riporta la normativa e in particolare le restrizioni relative a sostanze non ammesse o limitate.

Allego, scaricabile ad uso di tutti, il file di excel che ho tratto dalla direttiva. Su excel è comodo perché chi di voi è esperto di database potrà trasportarlo su base o access o altro programma e crearsi il proprio database dei cosmetici. Oppure usando i filtri di excel potrete consultarlo rapidamente anche così. Sul foglio excel la colonna restrizioni riporta il numero romano e la lettera dell’allegato alla normativa, potete usarlo come riferimento per consultare i documenti del ministero relativi.

Chi mastica l’inglese potrà trovare utile il CosIng il database della CE.

Chi ha tempo per approfondimenti tematici si divertirà nel leggere il portale Sai cosa ti spalmi, sono davvero dei guru del settore ormai e hanno ottime notizie…senza troppi peli sulla lingua. Hanno anche un’ottima sezione di ricette per cosmetici e detersivi fai da te che per chi ha voglia (e tempo) di fare è davvero interessante.

Fondatrice e curatrice di LatteRhum&Miele.
Reiki Master e content strategist. Appassionata di medicina alternativa.
Ha fondato il metodo Reiki in Culla(TM).

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2 Commenti a “I 7658 ingredienti per cosmetici consentiti dalla direttiva 2006/257/CE in un file excel open source”

  • Laura:

    Ma come si fa ??? sembra che non ci sia più niente di “buono” …. mi spalmo il burro in faccia ??

  • Ciao Laura! hai ragione…i prodotti “sicuri” nel breve e nel lungo termine sono pochi e tra l’altro li trovi sparsi qui e là come i porcini, in alcuni casi sono in erboristeria, in altri presso i discount o le grandi catene di supermercati altre volte presso i negozi di macrobiotica e prodotti bio. Una cosa che sto imparando è che non ci serve tutto quello che teniamo nell’armadietto dei cosmetici e in quello dei detersivi. La maggior parte sono eliminabili e questo ci permette di risparmiare e di acquistare meno cose che sono leggermente più care ma che possiamo usare con più tranquillità. Un’altra cosa che ho imparato è che a lavare è l’acqua, le altre sostanze non sempre sono indispensabili e del tutto utili.
    Ti faccio un esempio: io avevo una pelle del viso molto difficile, estremamente secca in alcuni punti e grassa con punti neri in altri. Ho provato di tutto, davvero, dal prodotto di supermercato a quello di farmacia passando per tutti i di cui che puoi immaginare. Un giorno studiando le pulizie yoga e la pulizia nell’Ayurveda leggo: “pulizia quotidiana del viso: usare acqua tiepida con movimenti circolari, tamponare con una salvietta in cotone. Per una pulizia più a fondo usare le polveri di erbe (dedicherò un post alle polveri di erbe che lavano) per la pelle secca massaggiare prima con olio di semi di girasole”. Proviamo, mi sono detta. Sono alcuni mesi che la mia pelle sta tornando alla normalità, luminosa, ha ripreso colorito e non ho più bisogno di creme per uscire al freddo e tieni conto che io passo fuori molte ore al giorno. Naturalmente non tutte le pelli sono come la mia, ma alcuni siti come saicosatispalmi danno ottime indicazioni su cosa acquistare con fiducia per chi ha problemi specifici! E poi ci sono i rimedi della tradizione, anche quelli spesso sono dolcemente efficaci (anche a questi dedicherò qualche post).

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