Le ultime scoperte mondiali sul cervello si svelano a Venezia.
Un cervello sano è un cervello che funziona bene. E’ importante dunque poter sapere come sta “lavorando”, ma anche quali sono i migliori comportamenti da seguire, cosa succede dentro il cervello quando è affetto da patologie e come gestire eticamente e socialmente i casi di disagio psichico. Scienza, etica, diritto e salute sono strettamente correlati e questo è il motivo per cui se ne discuterà allo stesso Tavolo a Venezia.
Tre Fondazioni per la scienza
Dal 18 al 20 settembre prossimi si terrà, infatti, nella Serenissima la settima World Conference del ciclo The Future of Science. Il tema di quest’anno, Mind: the Essence of Humanity appunto, è tanto affascinante quanto delicato. Scienziati e ricercatori di differenti discipline e provenienti da tutto il mondo si incontreranno per fare il punto della situazione sulle ultimissime scoperte e ricerche nel settore delle neuroscienze, per prospettarne l’evoluzione e per lavorare insieme sui principi etici e sociali.
L’intervista alla Professoressa Chiara Tonelli
L’iniziativa, promossa da Fondazione Umberto Veronesi, Fondazione Giorgio Cini e Fondazione Silvio Trochetti Provera nasce nel 2005 e rappresenta ogni anno un momento di confronto scientifico di rilievo internazionale. Abbiamo rivolto alcune domande alla Professoressa Chiara Tonelli, genetista dell’Università di Milano e Segretario Generale del Committee di The Future of Science.
The Future of Science: incontri multidisciplinari al servizio della società.
Domanda: Professoressa, come nasce The Future of Science e quali sono gli obiettivi dell’iniziativa?
| “The Future of Science” è un ciclo di conferenze internazionali annuali che riuniscono a Venezia scienziati, filosofi, economisti, giuristi, imprenditori, giornalisti ed intellettuali di varie discipline su temi al centro dell’interesse mondiale, che hanno una ricaduta importante sulla società nel suo insieme. L’appuntamento nasce dall’esigenza di portare a conoscenza del pubblico le scoperte realizzate nei laboratori per colmare il divario tra società e accademia, divulgando i risultati delle ricerche e le ripercussioni nella vita quotidiana. Con l’obiettivo di incrementare la consapevolezza delle scelte cruciali alle quali il progresso scientifico chiama la nostra società. |
Ricerca scientifica ed etica al servizio di un organo dal quale dipende il nostro futuro
Domanda: “Mind: the essence of humanity” il titolo della conferenza di quest’anno. Perché una conferenza dedicata al cervello oggi? Quali sono gli obiettivi della conferenza di quest’anno?
| Il funzionamento e l’evoluzione della mente umana rappresentano un universo ancora in parte inesplorato che ci caratterizza come specie e dal quale dipende il nostro futuro. A Venezia esamineremo sia ciò che oggi conosciamo sia le prospettive future, con un duplice obiettivo. Capire come funziona la mente, quando funziona: la memoria, le emozioni, l’apprendimento; ma soprattutto quando non funziona: le psicosi, i disturbi bipolari, la depressione, fino alla follia, anche criminale. Per poi interrogarsi su come la società può trasferire queste conoscenze nell’etica e nelle regole di convivenza civile. |
Il maggior progresso sono le mappature dell’attività psichica
Domanda: Gli studi sul cervello sono numerosi e delicatissimi. Quali sono i principali sviluppi nella ricerca scientifica su quello che pare essere uno degli organi più affascinanti e misteriosi dell’essere umano e non solo?
| l progressi più importanti si sono avuti in seguito all’affinarsi delle tecniche di brain imaging o neuroimaging, grazie alle quali è possibile osservare quale parte del nostro cervello è in attività mentre eseguiamo un particolare compito. Stiamo quindi ottenendo una mappa molto articolata delle varie funzioni mentali e più in generale psichiche. Abbiamo già localizzato l’area del linguaggio, del riconoscimento delle forme, dell’orientamento spaziale, dell’esitazione, dell’incertezza e così via. Certo, localizzare non equivale a spiegare, ma può essere un punto di partenza per la formulazione di teorie che dovranno poi essere verificate sperimentalmente. |
Lettura, scrittura e giochi d’intelligenza per mantenere in buona salute il cervello
Domanda: Professoressa, il tema di quest’anno mi induce a domandarle: Mens sana in corpore sano, recitava Giovenale circa duemila anni fa. Cosa rende una mente veramente sana? LatteRhum&Miele si occupa di benessere naturale. Potrebbe suggerire tre abitudini o stili di vita che aiutano a mantenere il nostro cervello efficiente e in salute a lungo?
| Un accorgimento per tenere in esercizio la mente può essere per esempio non seguire non solo le televisioni e sfogliare giornali di moda o di scandali ma coltivare anche l’attitudine a leggere libri, a scrivere racconti o poesie, o anche solo a fermare i propri ricordi e impressioni su un foglio di carta. È utile anche frequentare mostre d’arte, incontri culturali, dibattiti. Infine, più banalmente, può essere d’aiuto dedicarsi ai giochi di intelligenza, come il Sudoku. |
Il comportamento umano è il frutto di numerose cause, tutte individuabili e “guaribili”
Domanda: Infine. Qualche anno fa alcuni ricercatori sostenevano che tutte le dinamiche del cervello sono mosse da equilibri bio-chimici. Disordini e psico-patologie nascerebbero dunque da alterazioni di tali equilibri, indotte da stili di vita, traumi etc., e andrebbero curate con assunzione di specifiche sostanze. In realtà la visione a lungo termine di certa parte del mondo scientifico prevedeva che alcune discipline come la psicologia sarebbero andate scomparendo proprio per questo motivo. Lei cosa ne pensa?
| La contrapposizione tra i ricercatori che sostengono che la nostra psicologia è geneticamente determinata (modello endogeno o genetico) e quelli che invece sostengono che è il risultato dell’interazione con l’ambiente (modello ambientale) caratterizza praticamente da sempre il dibattito sui meccanismi della mente umana. Personalmente ritengo che ogni comportamento abbia una causa o una concatenazione di cause; dunque è possibile risalire ad uno ad uno gli anelli della catena per rimuovere o correggere il fattore che ha dato origine a un comportamento deviante, o a una situazione di disagio |
Ringraziamo la Professoressa Chiara Tonelli per il tempo che ci ha dedicato e per il lavoro suo e di tutti coloro i quali permettono di conoscere e migliorare la nostra salute.
LatteRhum&Miele seguirà i lavori della Conferenza grazie ai giornalisti della Fondazione Umberto Veronesi. Per chi fosse interessato ad ulteriori approfondimenti segnaleremo di volta in volta i link relativi sul sito della Fondazione Umberto Veronesi.
| The Future of Science International Conferences is a cycle of annual international conferences jointly organised by the Fondazione Umberto Veronesi, the Fondazione Silvio Tronchetti Provera, and the Fondazione Giorgio Cini. The aim of the Conferences is to examine the importance of scientific development as a means of improving the quality of our lives, and to delineate a new role for science in the society of the third millennium. The idea of these conferences springs from an awareness that the problems and dilemmas generated by unrelenting scientific and technological progress are not being adequately discussed in society as a whole. As science exerts an ever more pervasive influence on our lives, society seems ill-informed about the short and long term implications of scientific advance, and in particular is unaware of the social, economic and cultural consequences of the continuous technological revolution. Experts of international renown from various spheres and disciplines have been invited to give their points of view on these issues − which are crucial to the destiny of our society − addressing a public of scientists, philosophers, theologians, industrialists, politicians, economists, journalists, students and others interested in the social, economic and political consequences of constant scientific development. |














