Le proprietà anti-malaria dell’Artemisia Annua, la pianta Magica.

artemisia annua

Oggi parleremo dell’Artemisia annua, conosciuta anche come assenzio dolce.

La famiglia di Artemisia è molto grande. A livello mondiale esistono poche centinaia di diversi tipi di Artemisia, alcuni dei utilizzati in cucina, altri vengono impiegati da secoli nell’ antica medicina orientale…. altri ancora hanno effetti allucinogeni (vedi Van Gogh).

L’Artemisia annua è una specie molto particolare di Artemisia. Si tratta di una pianta annuale, il che significa che dopo la fioritura la pianta muore. Questa pianta cresce naturalmente in Cina e da secoli viene utilizzata nella medicina tradizionale cinese per trattare molti tipi di patologie e in particolare la febbre e la malaria.

Le scoperte recenti sull’Artemisia

Durante la guerra in Vietnam, nel 1968, il dittatore cinese Mao Tse Dong comandò una squadra di 500 scienziati di «trovare urgentemente una medicina per trattare la malaria, senza effetti collaterali e al quale il parassita non potesse attuare alcuna resistenza.» Tu Youyou, una scienziata cinese, “riscoprì” le incredibili proprietà terapeutiche dell’Artemisia annua.

La Malaria è una delle patologie più mortali del pianeta. Mentre leggi queste righe più di tre persone sono già morte di malaria (3 ogni singolo minuto!).

Le multinazionali farmaceutiche hanno speso diversi miliardi per ricercare un farmaco a base di Artemisia Annua, in grado di sradicare la malaria. Questi farmaci sono a base di artemisinina, il principio attivo dell’Artemisia che si è scoperto essere mortale per il parassita della malaria.

Ed è qui che iniziano i problemi (legati ai soldi). Nel mondo esistono diverse realtà, per lo più fondazioni umanitarie, che vivono a contatto con i paesi poveri del Mondo, dove la malaria miete milioni di vittime ogni anno. Sto parlando dei paesi Africani, sud Americani e dei paesi più poveri dell’Asia.

La più importante di queste fondazioni no-profit si chiama Anamed. Queste persone hanno scoperto che coltivando Artemisia Annua ed utilizzando le foglie per preparare delle tisane, i risultati sono superiori ai farmaci a base di artemisinina.

Ciò magari va bene per la salute di queste persone, ma non per le tasche delle industrie farmaceutiche, che per brevettare i farmaci a base di artemisinina hanno speso fior di miliardi e ora hanno bisogno che il loro investimento rientri e frutti dei profitti.

Per cui hanno bisogno di vendere!

Purtroppo le industrie farmaceutiche non sono sole, ma sono sostenute dai governi corrotti e dalle organizzazioni come la OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità). Questi stanno di fatto “criminalizzando” le organizzazioni no-profit di tutto il mondo e rendendo “illegale” la coltivazione di piante di Artemisia Annua.

Resistenza ai farmaci

Problema ancora più grande è che nel corso degli ultimi anni sono stati segnalati sempre più casi di resistenza ai farmaci a base di artemisinina. Ogni anno il caso si ripete: farmaci che smettono di essere efficace, antibiotici che diventano del tutto inutili… e perché questo accade?

Dobbiamo capire che la natura è intelligente. L’isolamento di singole sostanze da una pianta rende i virus capaci di adattarsi a queste sostanze e di sviluppare delle resistenze. Ciò invece non accade con le tisane ottenute dalla pianta intera di Artemisia Annua.

Nonostante ciò l’OMS persiste sulla sua raccomandazione di utilizzare i farmaci al posto della tisana, nonostante quest’ultima sia a costo zero e nettamente più efficace del farmaco.

Solo una domanda: chi finanzia l’OMS?

Le stesse aziende farmaceutiche, che preferiscono vendere i loro farmaci, sempre più inefficienti a persone che non possono permetterseli.

Le scoperte sul Cancro

Ma non abbiamo ancora parlato della parte ancora più sorprendente della storia….

Nel 1996 il Dr. Lai e Singh da Washington DC, brevettò un trattamento alternativo per il cancro in base di Artesunate, una sostanza isolata proprio dalla pianta di Artemisia Annua.

Rispondendo alla domanda “perché questi farmaci non sono mai stati realizzati?“, il dottor Singh afferma che «l’industria farmaceutica non era interessata a condurre studi clinici, in quanto questa sostanza, l’Artesunate, è semplicemente troppo a buon mercato.»

Precedente Metalli pesanti e sistema immunitario Successivo Rimedi naturali per la Colite